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Cos’è una troll farm (fabbrica di troll)?

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trolls

Una fabbrica di troll è un’entità che conduce attività di propaganda di disinformazione su internet. Questa attività è spesso nascosta da un’agenzia di pubbliche relazioni non particolarmente conosciuta o da centri di ricerca su internet ecc.

Su Internet un troll è definito come una persona che provoca controversie, per esempio. sollevando argomenti controversi o attaccando altri partecipanti.

Le operazioni delle fabbriche di troll sono generalmente focalizzate sulla
sfera politica o quella economica. Lo scopo delle operazioni può essere ad esempio attaccare politici avversari, attaccare una società concorrente ma anche, e spesso, altre azioni meno dirette.

Le fabbriche di troll raggiungono i loro obiettivi utilizzando varie tecniche tra cui notizie false e discorsi incitanti all’odio.

Le origini

Il termine “fabbrica di troll” ha iniziato ad essere conosciuto dal pubblico non specialistico nel 2015, quando i giornalisti rivelarono l’esistenza a San Pietroburgo di una fabbrica di troll che impiegava circa 300 persone.

L’entità era gestita ufficialmente sotto il nome di Internet Research Agency. Tra i compiti dei dipendenti c’erano pubblicazioni su internet, principalmente sui social media, post che elogiavano il presidente russo e criticavano i paesi che non sostenevano la Russia.

Come funzionano le fabbriche di troll?

Chi lavora in una “troll farm” crea identità false e gestisce i relativi profili sui social media. Poiché è importante creare un’impressione dei autenticità per l’account creato, diventa essenziale creare, non solo contenuti correlati all’obiettivo, ma anche materiali relativi alla vita privata che rendono credibile un profilo immaginario.

I profili generalmente presentano immagini recuperate da internet ma
modificate per ingannare i motori di ricerca. Dal momento che una fabbrica di troll può impiegare anche centinaia di persone e ciascun dipendente ha diversi account, è facile creare una rete sociale tra questi profili falsi in modo da rafforzare l’impressione di realtà. Più a lungo vengono mantenuti attivi gli account, più facile è creare questa illusione di realtà. Le persone impiegate nelle fabbriche di troll spesso lavorano a turni per garantire che i messaggi che producono possano essere visualizzati su una base di 24 ore.

Cosa producono le fabbriche di troll?

I prodotti delle fabbriche di troll includono, tra gli altri:

  • profili di social media falsi;
  • interi siti Web creati per supportare le operazioni di trolling;
  • post pubblicati sui social media, nonché su siti web, blog ecc.

I dipendenti di queste troll factory non solo creano messaggi, ma rispondono anche ai commenti e partecipano alle discussioni online. Possono anche simulare controversie al fine di aumentare l’impressione della realtà del falso
profilo attraverso i quali diffondono il contenuto che creano.

Trolling professionale e trolling amatoriale

Il contenuto che creano raggiunge “volontari” che continuano le loro operazioni di propaganda e disinformazione di propria spontanea volontà,
senza alcun compenso, perché i messaggi distribuiti dalle fabbriche di troll sono in linea con le loro opinioni politiche o con l’ideologia che supportano.

Trolling e bot

Le operazioni dei troll sono spesso supportate da bot, ovvero da software che gestiscono l’invio automatico di messaggi, ad esempio in risposta alla comparsa di una determinata parola chiave. Tuttavia, mentre i messaggi
inviati dai robot dimostrano un basso grado di affidabilità e sono facilmente classificabili come spam (errori sintattici, duplicazione di messaggi), il materiale distribuito dalle fabbriche di troll riesce ad apparire più affidabile e
pertanto le loro attività di disinformazione risultano spesso più efficaci.

 

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