Algoritmi, Big Data e Data Science

Big Data e Scienze sociali: analizzare le comunità

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Big Data e Scienze sociali

Big Data e Scienze sociali

Big Data e Scienze sociali per analizzare i valori di una comunità

L’analisi dei Big Data consente di mostrare gli effetti dei valori della cultura di una comunità rispetto a politiche sanitarie. Questo è il caso dei valori dell’individualismo molto forti negli Stati Uniti e l’effetto sulle politiche sanitarie di lotta al coronavirus.

Per comprendere la risposta americana alla pandemia di coronavirus, i ricercatori della British Columbia University hanno analizzato dati di oltre 200 anni fa, risalenti all’epoca della frontiera americana.

Jingjing Li, Ting Xu, Natasha Zhang Foutz e Bo Bian dell’Università della British Columbia hanno analizzato grandi quantità di dati al fine di costruire un indice che misurasse per ogni contea il livello di individualismo e correlarlo alla conformità con le politiche sul social distancing e anche agli esiti delle raccolte fondi relative al COVID-19.

In USA il tempo che ogni contea ha trascorso nella cosiddetta “età della frontiera” dal 1790 al 1890 è ampiamente accettato nelle scienze sociali come indicatore per l’individualismo.

Analisi dei big data e individualismo

In quei 100 anni l’indipendenza e l’autosufficienza erano essenziali per la sopravvivenza. I coloni avevano bisogno di indipendenza e di fiducia in se stessi per sopravvivere. All’epoca le persone con quei tratti si sono auto-selezionate per migrare alla frontiera, sono sopravvissute e alla fine hanno passato i loro tratti alla generazione successiva. Per questo motivo oggi analisi di big data e scienze sociali possono dare insieme un contributo importante alla comprensione dei fenomeni politici.

I risultati dello studio hanno mostrato in particolare il ruolo che i big data possono svolgere nel moderno processo decisionale. Nel complesso, i ricercatori hanno analizzato circa un quarto di petabyte di dati, con circa 175 trilioni di record, una quantità enorme per ogni singolo progetto.

Geoanalisi, text mining ed econometria

“Un computer, anche molto potente, avrebbe bisogno di circa tre mesi solo per pre-elaborare i dati granulari su scala di popolazione”, ha detto Li. “Ecco perché abbiamo deciso di utilizzare un cluster di 97 computer per accelerare il calcolo. Nel frattempo, abbiamo utilizzato un approccio multi-metodo, che comprende sistemi GIS (Geographic Information System), geoanalisi, text mining ed econometria per scoprire insights nascoste da questi oceani di dati.”

“Questo nuovo metodo di analisi dei big data ci ha permesso di completare la pre-elaborazione dei dati entro un giorno e di completare la nostra analisi empirica entro due settimane”, ha detto Li. “Dimostra davvero l’importanza dell’analisi dei big data nel supportare politiche agili, perché non potevamo permetterci di aspettare tre mesi nel mezzo di una pandemia.”

La loro ricerca sui big data potrà anche essere incorporata in modelli epidemiologici che prevedono la diffusione del coronavirus, nonché politiche volte a contenere la pandemia, inclusi interventi più mirati in aree ad alto tasso di individualismo in modo da comunicare tenendo conto dei valori della cultura locale.


Leggi l’articolo integrale sul sito dell’University of Virginia

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