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5 tecniche di manipolazione su Internet

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tecniche di manipolazione

La disinformazione e le tecniche di manipolazione di Internet

La disinformazione è profondamente radicata nella guerra e nella politica.

Da molto prima dei social media, dei troll, dei bot e del phishing, l’Unione Sovietica era notoriamente famosa per l’uso della falsa propaganda. Il KGB le definiva “misure attive”. Si trattava di una strategia pensata per creare false narrazioni o anche per diffondere la disinformazione e ottenere un vantaggio militare o politico. Il termine russo per queste tecniche di manipolazione era dezinformatsiya ma in occidente divennero note come tecniche di “disinformazione”.

Tuttavia la portata delle campagne di disinformazione nell’era pre-Internet era piuttosto limitata perché la maggior parte del contenuto che veniva letto era attribuibile ad una chiara paternità. A quei tempi una propaganda efficace con le relative tecniche di manipolazione diventava possibile solo se c’erano alleati attivi che operavano sul terreno, da qui la necessità di avere agenti sovietici o autori ed editori che fossero in sintonia con i sovietici e operassero sul territorio.

Nella nostra era di Internet è cambiato quasi tutto e tutte le informazioni diventano sospette dal momento che le presunte “notizie” sui social media circolano anche senza una chiara attribuzione delle fonti e non sussistono prove di autorità o autenticità.

Quali sono le tecniche di manipolazione su Internet?

La nostra capacità di attenzione tende a diminuire con l’aumentare delle informazioni che ci vengono presentate ogni giorno. In più l’impulso a rincorrere le novità ci fa passare sempre più velocemente a temi nuovi. Questa situazione crea un terreno fertile per la diffusione della disinformazione e per le campagne di manipolazione.

Ecco alcune delle principali tecniche di manipolazione su Internet:

Astroturfing

Il termine deriva da una marca di erba artificiale che era stata realizzata per sembrare vera. Un esempio di astroturfing è quello dei commenti fatti su social media, blog o siti web da autori diversi che sembrano non coordinati e vengono percepiti come derivanti da una campagna spontanea “dal basso” di cittadini ben intenzionati. L’astroturf implica che queste promozioni siano, in effetti, orchestrate da un’agenzia di pubbliche relazioni o di marketing. Queste agenzie possono essere finanziate da stati nazionali, organizzazioni non governative o aziende private.

Gaslighting

Il nome allude alla frase “aggiungere benzina al fuoco” e implica una sorta di manipolazione psicologica su un individuo o gruppo mirato a distorcere il loro senso della realtà. Le vittime di solito non sono effettivamente consapevoli dei fatti reali e sono informati tramite una narrativa falsa, che fa perdere loro il controllo della realtà o giunge a negare la realtà.

Sock Puppet

Questa tecnica consiste nella costruzione di identità e profili falsi. La natura falsa delle identità create consente di scrivere commenti controversi e offensivi prendendo posizione su questioni profondamente di parte o divisive. Il tutto mentre gli autori dei commenti sembrano essere persone reali senza obiettivi nascosti. Questa tecnica viene usate anche per pubblicare commenti impersonando altre persone.

Clickbait

Questa tattica comporta la creazione di post fuorvianti o imprecisi utilizzando un titolo o un’immagine provocatoria che induca la vittima a cliccare sul link e leggere il contenuto. Il contenuto spesso risulta non correlato o meno sensazionale del titolo stesso e in taluni casi chi clicca finisce per scaricare malware dannoso. I titoli clickbait possono anche essere progettati per polarizzare l’attenzione delle persone e farle concentrare su determinati temi. Questa tattica può consentire a uno specialista della disinformazione di manovrare leve “emotive” insieme all’ottenimento del clic. Per questo, oltre alla semplice monetizzazione pay-per-click o al download di malware, con questa tecnica è possibile raggiungere ulteriori e più sofisticati obiettivi.

Microtargeting

Tra le principali tecniche di manipolazione su Internet questa è la più recente e forse la più controversa degli ultimi tempi. Il microtargeting è il processo di suddividere le persone, per esempio gli elettori di una circoscrizione, in piccoli gruppi in base a dati demografici, interessi, pregiudizi o affiliazioni e a fornire messaggi su misura per attirarli e fare opera di convincimento su di essi.


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